----- AVVISI -------


Catechiste battesimali
Martedì, 17 gennaio 2017, ore 19.30

 

Gruppo Liturgico
Mercoledì, 18 gennaio 2017, ore. 17.00

 

Consiglio Pastorale
Giovedì, 19 gennaio 2017, ore 19.30

 

Giornata dei Giovani
Sabato 21 gennaio 2017 “Giornata dei giovani”, guidata dai rappresentanti della Fraternità Francescana di Betania di Aschaffenburg.

 

Mandato ai Messaggeri “della Ruota” 
Domenica 22 gennaio 2017 durante la S. Messa delle 11.30. Dopo, un breve incontro fraterno in Sala Pace.

 

Triduo a Don Bosco
Nelle serate dal  1° al 3 febbraio 2017 avrà luogo il triduo alla festa di Don Bosco, dedicato alla problematica della famiglia.

 

 


Orari

Segreteria

Missione

 

Lunedì-martedì-sabato:

ore 9.00 - 12.00

 

Mercoledì e venerdì:

ore 9.00 – 12.00  e  15.00 – 17.00

 

 

Corrispondenza consolare


Laura Mosconi riceve il martedì dalle 16.00 alle 18.00, il giovedì dalle 15.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 12.00.

 

 

AMMALATI

 

Quando qualcuno è ammalato e desidera la visita del sacerdote, lo si comunichi in missione.
Ben volentieri ci rendiamo presenti e ci impegniamo a pregare per la guarigione del corpo e il conforto dello spirito.

 

Quando confessarsi?

 

Il sabato dalle ore 18.00 e la domenica dalle ore 11.00 c’è sempre nel Confessionale un sacerdote a disposizione.
Gesù ti aspetta  per dirti:- Ti sono perdonati i tuoi peccati!

 

 

 

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Domenica 15 gennaio   IIa DOMENICA  T.O.- Anno A
ore 9.00  s. Messa a Mombach
ore 11.30 s. Messa (Memoria: Giuseppe Paventi, Donato Padulo, Antonio Reale, Vittorio Speranza)
ore 16.00 s. Messa

 

Lunedì 16 gennaio           
ore 18.30 s. Messa 

 

Martedì 17 gennaio           S. Antonio
ore 18.30 s. Messa 

 

Mercoledì 18 gennaio
Anniversari: Giuseppe Marongiu, Carmine Sepe
ore 18.30 s. Messa 

 

Giovedì 19 gennaio            
Anniversari: Natale Janieri, Antonio Serra
ore 18.30  s. Messa

 

Venerdì  20 gennaio           S. Fabiano, S. Sebastiano
Anniversari: Mario Puglia, Benigno Spiga
ore 18.30 s. Messa

 

Sabato 21 gennaio               

S. Agnese
ore 18.30 s. Messa

 

Domenica 22 gennaio    IIIa DOMENICA T.O. – Anno A
ore 9.00  s. Messa a Mombach
ore 11.30 s. Messa (Memoria: fam. Vaianella, fam. Montana-Lampo)
ore 16.00 s. Messa

 

 

 

 

Discepolidi Gesù

“Che cosa significa per la Chiesa, per noi, oggi, essere discepoli di Gesù Agnello di Dio? Significa mettere al posto della malizia l’innocenza, al posto della forza l’amore, al posto della superbia l’umiltà, al posto del prestigio il servizio. È un buon lavoro! Noi cristiani dobbiamo fare questo: mettere al posto della malizia l’innocenza, al posto della forza l’amore, al posto della superbia l’umiltà, al posto del prestigio il servizio. Essere discepoli dell’Agnello significa non vivere come una “cittadella assediata”, ma come una città posta sul monte, aperta, accogliente, solidale. Vuol dire non assumere atteggiamenti di chiusura, ma proporre il Vangelo a tutti, testimoniando con la nostra vita che seguire Gesù ci rende più liberi e più gioiosi.”


Francesco

 

 

 
Può essere ritirato in Missione con un piccolo contributo (Spende) di soli 5 E

 

UNA COMUNITÀ IN CAMMINO

Prefazione

Fondata ed eretta come missio cum cura animarum con decreto vescovile del 1° novembre 1964, la Missione di Mainz ha celebrato il 50.mo giubileo il 25 gennaio 2015 nella Chiesa St. Emmeran con una solenne Eucaristia, presieduta dal card. Lehmann.

 

Come si giustifica oggi, a molti anni di distanza dalla prima emigrazione, la presenza di una comunità italiana?
Alla domanda sembra rispondere il cardinale quando nell’omelia asserisce che “la Chiesa esprime la sua cattolicità, anche per il semplice fatto che esiste nella molteplicità delle lingue e delle culture”. E` risaputo del resto che il fatto religioso è strettamente legato, più che alla lingua, all’appartenenza etnica.

 

Molta acqua è passata sotto i ponti da quando negli anni 60 i nostri Gastarbeiter, che avevano lasciato la famiglia in Italia, abitavano nelle baracche. Lo ricorda mons. Silvano Ridolfi, il primo missionario, che alla fine degli anni 50, da Francoforte raggiungeva occasionalmente gli italiani di Mainz e Wiesbaden.


“Non è stato un cammino facile né umanamente né ecclesialmente: la penosa separazione delle famiglie, le dure condizioni di lavoro, la vita indegna nelle baracche, e poi le incertezze sulla sorte dei figli, le emarginazioni, le incomprensioni linguistiche e culturali nella società, con pochi sacerdoti, gli angusti spazi umani e religiosi… tutto documenta un cammino di sofferenza, di amore e di speranza, che oggi mostra i suoi risultati”.

 

Oggi, dopo 50 anni, constatiamo con piacere che è stato fatto un bel cammino di coesione cristiana e di inserimento ecclesiale compiuto dalla comunità, che dispone nella Innenstadt di Mainz di una Chiesa propria, sempre aperta durante il giorno, e di ampi spazi parrocchiali, ai quali fanno riferimento i vari gruppi e anche altre comunità etniche.
La presente pubblicazione ne documenta il percorso, la crescita, gli eventi; e sollecita, in quanti vi si riconoscono, il proposito di proseguire il cammino al seguito di Cristo.

 

E` doveroso esprimere un vivo ringraziamento a mons. Silvano Ridolfi, che ha curato la cronistoria, ad Antonio Caponegro per il lavoro grafico, a Laura Rossi, per la raccolta e sistemazione del materiale, e ad altre persone che, in vario modo, hanno contribuito alla presente pubblicazione. Che sarà di sicuro gradimento, spero, per quanti vivono l’appartenenza alla Chiesa e a questa Comunità cattolica italiana di Mainz.
Don Pio Visentin, parroco emerito.
Mainz, 15.05.2016

 

 

 

 

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